Codice etico

La Società

L’ASD VOLLEY OSPITALETTO, basandosi sul Codice Europeo di Etica Sportiva che il Consiglio dei Ministri responsabili dello Sport si è dato il 15/05/1992, adotta quanto segue:

Principi Generali

Il comportamento di ogni singola persona della nostra associazione sportiva, sia essa dirigente, tecnico, atleta, genitore di atleta o semplice tifoso, deve, all’interno delle nostre attività, essere dettato dalla ragione e guidato da una solida condotta morale.
Le implicazioni etiche delle nostre azioni non devono essere mai messe in secondo piano, anche nei momenti di massima tensione, ma considerati come qualcosa di essenziale, senza le quali la vita associativa non ha motivo di esistere.
Il “fair play” non può in nessun momento, essere usato discrezionalmente o a tratti. Nulla può giustificare comportamenti sbagliati, nemmeno la convinzione di avere subito torti arbitrali o personali. Chi si comporta lealmente solo in alcune occasioni, non è persona corretta, ma solo un opportunista, che sfrutta la “correttezza” a suo favore e a suo comodo.
La lealtà, infatti, si deve evidenziare sempre, soprattutto nei momenti difficili, quando si può perdere qualcosa.

Destinatari

Il presenta Codice Etico si applica:
– a tutti gli atleti della nostra associazione sportiva;
– a tutti i loro genitori che dovranno leggerlo all’atto dell’iscrizione;
– a tutti i dirigenti e tecnici dell’associazione;
– a tutti i collaboratori dell’associazione;
– a tutti gli spettatori (copia esposta in palestra)

Doveri e responsabilità

– I rapporti e le relazioni tra i singoli membri della società devono svolgersi secondo principi di civile convivenza e lealtà, nel reciproco rispetto dei pregi e ancora di più dei difetti di ogni singolo associato;
Agli stessi principi di civile convivenza e lealtà devono ispirarsi tutti i nostri associati nei rapporti con le altre società sportive e con tutti gli enti e le istituzioni che entrano in relazione con la nostra associazione;
– E’ fatto divieto assoluto agli associati di usare condotta, che direttamente o indirettamente, comporti offesa e/o denigrazione per motivi di razza, colore, religione, lingua, sesso, nazionalità, origine, ovvero configuri propaganda ideologica vietata dalla legge o, comunque, inneggi a comportamenti discriminatori;

– E’ fatto divieto assoluto di alterare lo svolgimento e/o il risultato di una gara, con qualunque atto o mezzo;

– E’ fatto divieto assoluto a tutti i gli associati di rendere dichiarazioni, mediante organi di stampa o commenti su social network, lesive nei confronti di altre persone o associazioni, enti o istituzioni;

– E’ fatto divieto assoluto a tutti gli associati, ai genitori degli associati e a quanti assistono alle partite interne ed esterne di tenere comportamenti irriguardosi nei confronti di propri atleti, arbitri e avversari;

– E’ fatto divieto assoluto a tutti gli associati di usare un linguaggio volgare e/o turpiloquio nello svolgimento delle attività associative (allenamenti, partite, raduni e semplici presenze in palestra);

– Nelle partite casalinghe le squadre avversarie devono essere sempre ospitate con cordialità e simpatia.

– E’ fatto obbligo a tutti gli associati di tenere un comportamento esemplare di vita e nei rapporti con gli altri; un comportamento che costituisca un modello positivo per i bambini ed i giovani:
• Evitando stili di vita dannosi alla salute (obesità, fumo, ecc.);
• Premiando o evidenziando comportamenti leali;
• Spiegando ai propri atleti l’inopportunità di comportamenti o stili di vita dannosi o sleali;
• Non chiudendo mai gli occhi sui comportamenti sleali degli altri (es. un tecnico o un dirigente può e deve intervenire se un proprio genitore devia in comportamenti irrispettosi nei confronti di arbitri o avversari o elementi della propria squadra o se un atleta si comporta male nei confronti di chiunque altro, compagno, arbitro o avversario);

– Non è consentito ad un tecnico o a un dirigente isolarsi in automobile o in palestra o nello spogliatoio con un solo elemento della sua squadra se questo è minorenne (eventuali passaggi in automobile, a volte necessari, devono essere comunicati prima ai genitori);

Se il tecnico, il dirigente o l’atleta non dovesse attenersi scrupolosamente a quanto sopra la società interverrà con richiami, sanzioni economiche (per quanti percepiscono rimborsi) e, in caso di recidiva, allontanamento.
Se, altresì, i comportanti dovessero addirittura ipotizzare ipotesi di reato, la società denuncerà immediatamente tali comportamenti alle autorità competenti e si costituirà parte civile;

Diritti

– tutte le famiglie che affidano i propri figli alla nostra associazione devono avere la certezza che il Volley Ospitaletto garantirà loro un ambiente sano, positivo e pulito, le cui regole sono fortemente inspirate ad una sana condotta morale;
– gli atleti hanno diritto a allenatori e dirigenti preparati tecnicamente e professionalmente in grado di percepire le loro esigenze e adeguare la loro condotta di conseguenza;

– gli atleti hanno diritto ad essere rispettati per come sono: sia provvisti che sprovvisti di talento sportivo;

– gli atleti hanno diritto a non subire pressioni di qualsiasi genere inerenti l’agonismo e/o il risultato sportivo;
– le correzioni tecniche o i rimproveri per comportamenti non consoni, devono essere improntati sul rinforzo positivo e sul rendere consapevole l’ateta dell’errore commesso;
– casi di atleti particolarmente difficili devono essere segnalati al Direttore Sportivo o al Direttore Tecnico;
– tutti gli iscritti hanno diritto ad azioni di salvaguardia per essere protetti da molestie e offese di qualsiasi genere: verbali, comportamentali (atti di bullismo o offensivi), sessuali;
Qualsiasi comportamento coercitivo o qualsiasi gesto che arrechi offesa verbale o fisica comporterà l’allontamento immediato di chi ha commesso il fatto.

La salute, la sicurezza e il benessere del bambino e del giovane, il suo sano divertimento e il suo profitto scolastico vengono prima di ogni altra considerazione come la prestazione, il successo e l’agonismo.

Missione

L’obiettivo del Volley Ospitaletto e di tutti i suoi tecnici e dirigenti deve essere quello di contribuire con il proprio operato a formare personalità sane ed equilibrate, dal punto di vista fisico, psicologico, comportamentale ed affettivo.
Formare persone in grado di reagire con equilibrio alla sconfitta e alla vittoria, consapevoli dell’importanza di collaborare ed interagire con gli altri, della fatica necessaria a raggiungere gli obiettivi preposti.
Centrare questo obiettivo ci consentirebbe di fornire al Paese cittadini dotati di buon senso civico.

Conclusioni

Gli associati devono considerare quanto sopra come normale prassi relativa ai comportamenti da tenere nei rapporti che regolano le attività del Volley Ospitaletto.